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Auto centenarie in passerella - Seconda Edizione della Piombino - Livorno 1901

19-04-2018 07:59 - Rassegna Stampa
Da piazza Bovio (sabato mattina) la partenza della seconda edizione della Piombino-Livorno 1901

PIOMBINO Arzilli e scoppiettanti automobili di oltre un secolo fa, in tutto una ventina, daranno vita alla seconda edizione della Piombino-Livorno 1901, rievocando appunto quella storica corsa, la prima in terra toscana, quando ancora il termine "automobile" era declinato al maschile: sarà infatti Gabriele D´Annunzio, negli anni´20, a introdurre la declinazione al femminile del sostantivo "automobile" ribaltandone la connotazione maschile sino ad allora imperante e addirittura sancita in Francia dal Consiglio di Stato alla fine dell´Ottocento (attribuzione poi abbandonata anche Oltralpe). Organizzata come sempre dall´associazione Garage del Tempo-Costa degli Etruschi di Cecina, la nuova edizione è stata illustrata a Palazzo Civico con l´intervento di Nino Delogu, presidente del sodalizio promotore, e dell´assessore Francesco Belais, oltre ad a esponenti del Topolino Club Livorno a cui è affidata la logistica del tratto finale con l´arrivo delle vetture che sabato (ore 17) - dopo avere percorso 82 chilometri - saranno accolte alla Terrazza Mascagni con la consegna di targhe ricordo agli equipaggi che poi visiteranno il museo civico Fattori.Partenza delle auto prevista sabato mattina da Piombino (in piazza Bovio): soste a San Guido, Cecina e Castiglioncello per poi giungere appunto nel pomeriggio a Livorno passando dall´Aurelia, sempre scortate - nei vari tratti - da vigili e polizia stradale. Nella giornata di domenica, gli "automobili" ed equipaggi saranno ospiti dell´Accademia navale. La Piombino-Livorno 1901, come ha spiegato Nino Delogu, diventerà un appuntamento biennale evitando di sovrapporsi all´altra rievocazione storica, la Settimana motoristica bresciana, anch´essa organizzata con auto centenarie ovvero delle vere rarità a quattro ruote (così come nella celebre Londra-Brighton). Fra le partecipanti più significative spicca la Lancia Alpha, nota anche come 12 HP oppure come Tipo 51, che nel 1908 è stata la prima vettura prodotta dalla fabbrica torinese e il cui telaio fu presentato al 7° Salone dell´automobile di Torino. Attualmente esistente in soli tre modelli, con la Lancia Alpha inizia il tradizionale impiego di lettere dell´alfabeto greco per i successivi modelli (Beta, Gamma, Epsilon, Lambda... ): fra le peculiarità tecniche l´adozione della trasmissione cardanica al posto della consueta catena. Atteso l´arrivo dagli Usa del giornalista italo-americano Antonio Lombardi a cui si deve nel 2012 la riscoperta della Piombino-Livorno: fu lui a telefonare all´associazione Garage del tempo per avere notizie di quella corsa ormai dimenticata facendo così scoccare la scintilla. Arriverà dalla Gran Bretagna David Biggins, proprietario di una Nazzaro da corsa, esperto di vetture centenarie, oltre che produttore del docu-film "A sicilian dream: pistons, passions, pleasures" (rievoca la storia della Targa Florio, premiato al Festival del cinema di Nizza e di Venezia). Gli equipaggi: Antonio Calleri- Guido Bontempi (Renault Type C 1900 Course); Franco Boero-Elide Mollo (Aster Two Seater); Nino Delogu-Siew Chin Wee (Peugeot Tipo 69 Bebè); Pierino Vanni-Sirio Massei (Ford T Doppio Phaeton); Luca Antonino-Watham Orient (Buckboard 8hp); Antonio Milanesi-Marco Terenzi (Gregoire 14/20 hp); Corrado Lopresto-Elena Maggiore (Lancia Alpha Tipo 51 12 hp); Kari Theo Bechlemberg-Andrea Gragnani (Renault AG); Giovanni Brichetti-Angela Bertana (Fiat Ansaldi Brevetti); Piermario Meletti Cavallari-Paola Loglio (Isotta Fraschini Fenc); Daniele Limpido (Italia 20/30 hp); Stefano Lombardi (De Dion Bouton BG); Mario Garbolino-Teresa Aragno (Unic Tourer); Silvano Chesi (Bradboury 3 1/2 hp); Mario Romero Ghirardo-Piera Genero (Buick Absent 10); Ugo Isgrò Themel-Saragenne Lanza Isgrò Themel (Marion Bobcat); Enzo Meriggio-Lidia Molinari (Ford T); Giovanni Colombo-Paolo Basetti (Fiat Tipo2); Teodoro Somasca-Genoveffa Pia Arienti (Delage 4 G); Alberto Procovio-Gianni Morandi (Fiat Tipo Zero); (Mario Beccerica-Bianca Foglia (Fiat Tipo Zero S1); Giuseppe Vallero (Fiat Tipo zero Torpedo); Enrico Viti (Douglas WD 350); Claudio Femiano (Rudge Multi 500); Renato Braconi-Nina Marchegiano (Ford Model T Speedster).

Roberto Riu



Fonte: Il Tirreno
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