29 Novembre 2020
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Ciclabile per Baratti espropriare tutti i terreni costa 100.000 euro

12-05-2019 22:41 - Rassegna Stampa
Individuate le particelle catastali e i proprietari interessati

Il tracciato è una fascia di 7 metri lunga un chilometro

Manolo Morandini PIOMBINO. Campi coltivati, vigneti e oliveti. È in questo contesto che si fanno spazio le due ruote nel golfo di Baratti. Il percorso è lungo un chilometro, tra la rotatoria sulla via della Principessa e il parcheggio "Baratti 1", nella zona Villini, e per realizzarlo la condizione è di espropriare i terreni. Già individuate le aree dalla Immobiliare Milanese 2006 Srl, la società che ha sede a Pistoia e a cui fa capo il complesso ricettivo di Poggio all'Agnello si è resa disponibile alla sponsorizzazione per realizzare a sua cura e spese il progetto. Far passare di mano le particelle per realizzare l'opera pubblica costerà alle casse del Comune di Piombino 100.000 euro. È questa la cifra che si legge nero su bianco nella carte del progetto. Che cosa prevede il progetto a firma dell'ingegnere Francesco Longhi di Venturina? Nel parcheggio Baratti 1 verranno posizionate rastrelliere per biciclette. Da qui la pista affiancherà a una distanza di circa 2 metri la strada asfaltata, sul lato sud. Per tutto il suo sviluppo avrà larghezza di 4 metri, ritenuta sufficiente per garantire l'utilizzo a pedoni e ciclisti in doppio senso di marcia. Arrivati all'altezza della rotonda sulla Principessa è previsto un attraversamento per collegarle il tracciato a quello esistente che porta fino a Poggio all'Agnello. Si prevedono zebratura bianca, illuminazione attiva con sensore di presenza, segnaletica a terra che anticipa la presenza dell'attraversamento e un presegnalamento verticale con triangolo lampeggiante. A delimitare i lati del tracciato saranno dei pali in legno infissi a terra ogni due metri, alti un metro e collegati tra di loro con della corda, in modo da segnalare sia la presenza dell'adiacente fosso che l'area agricola confinante. Una striscia di circa 7 metri di larghezza. È questa la fetta di terreno che dovrà essere espropriata per una lunghezza di circa un chilometro. Questi i nomi dei proprietari che dovranno fare i conti con la proposta di esproprio da parte del Comune di Piombino: Enio Taddeucci, Barbara Franceschini, Mauro Franceschini, Danila Ghelli, Giuliana Lenzi, Giuliano Lenzi, Anna Maria Pirei, Società agricola Baratti Srl. In tutto servono 400.000 euro per far spazio alle due ruote nel golfo di Baratti. Il progetto ha ottenuto il via libera dalla giunta comunale di Piombino il 20 marzo con la delibera numero 83. Ed è stato recepito sulla scorta della rispondenza alle indicazioni fornite dall'ufficio Tecnico dell'ente. Ma da qui alla realizzazione della ciclabile passerà del tempo. Adesso c'è da superare l'esame della Sovrintendenza. Poi se tutto va bene scatteranno le procedure per l'esproprio dei terreni attraversati. E resta da trovare una parte dei soldi per dare gambe al cantiere. Nel bilancio comunale sono stanziati 300mila dei 400mila euro necessari. --




Fonte: Il Tirreno
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