23 Settembre 2020
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Città dello Sport. Piombino passa la prima selezione e va a Bruxelles Positiva la valutazione della commissione in visita in città

16-07-2018 17:51 - Comunicati Stampa
"Abbiamo trovato una città viva ed è stato bello vedere che la comunità era a conoscenza del progetto di candidatura. Anche per questo abbiamo deciso che Piombino andrà a Bruxelles". Con queste parole il presidente della commissione Aces in visita a Piombino, Enrico Cimaschi, ha comunicato ufficialmente, nel corso della conferenza stampa che si è svolta sabato 14 in consiglio comunale, l´esito positivo di questo importante passaggio, che porterà Piombino alla fase finale di valutazione a Bruxelles insieme ad altre cinque città.

Un esito non scontato, come ha evidenziato lo stesso Cimaschi, che ha voluto sottolineare che "se Piombino supererà anche l´ultimo vaglio finale a Bruxelles è perché se lo merita, soprattutto per i progetti messi in campo in ambito sportivo in relazione alla vita della comunità, dal momento che lo sport è economia, è salute ed è vita."

Dopo le ultime selezioni, la competizione sarà tra sei città italiane, compresa Piombino, e non più sette (oltre a Piombino ci saranno Siena, Cosenza, Rieti, Cernusco sul Naviglio e Grottaglie) e di queste ne verranno scelte quattro, nella fase finale che si svolgerà a Bruxelles e il cui esito sarà reso pubblico il 12 novembre prossimo.

Anche gli altri quattro componenti della commissione (Silvia Molinario, Magda Verazzi, Roberto Carta Fornon, Mino Marrone) che è stata impegnata nelle giornate di venerdì 13 e sabato 14 in sopralluoghi, incontri con associazioni, dirigenti, tecnici, hanno espresso un giudizio positivo sulla città, apprezzando le sue bellezze naturali, il livello di coinvolgimento della città nella candidatura, la voglia di crescere e di cambiare.

"E´ giusto che l´Europa sappia come è Piombino " ha detto Cimaschi - A questo punto la città entra nel network Città dello sport e al sindaco verranno fatte delle proposte di collaborazione per portare avanti progetti specifici, come quello di entrare a far parte della rete dei "Cinema e Sport", oppure di puntare sui tema dell´educazione all´alimentazione."

Come è stato ribadito dal sindaco Massimo Giuliani, per l´amministrazione comunale la candidatura rappresenta un´opportunità per far crescere la città in tutti i suoi settori, utilizzando lo sport come strumento di coesione sociale, di miglioramento della salute, della qualità della vita dei cittadini, di sviluppo economico e turistico. Presuppone anche un impegno quotidiano perché l´attività sportiva sia supportata nelle scuole e nei quartieri e per lasciare alla città dei segni tangibili di questo percorso, investendo sulla sentieristica, sul turismo sportivo, sulle piste ciclabili.

Alla conferenza stampa, che è stata preceduta dalla proiezione del filmato promozionale della candidatura di Paolo Nepi e Giulio Cianchini, molto apprezzato, sono intervenuti anche il presidente del comitato Paralimpico regionale Massimo Porciani che ha dato il patrocinio al progetto di Piombino, il presidente provinciale del Coni Gianni Giannone, il vescovo Mons. Francesco Ciattini.

In questi due giorni di visita a Piombino la commissione ha avuto modo di approfondire la conoscenza della città visitando gli impianti e il territorio, valutando i progetti futuri già contenuti nel dossier che il Comune ha inviato ad ACES Europe il 31 marzo scorso per portare avanti l´iter di candidatura.

Il dossier e la visita in loco hanno rappresentato quindi due aspetti importanti ai fini della valutazione del progetto di candidatura. Il punteggio finale attribuito dalla commissione in questa fase, ha tenuto conto di 10 criteri fondamentali: importanza di infrastrutture e installazioni sportive (quelle costruite e quelle che il Comune ha intenzione di costruire fino all´anno di presentazione della candidatura); accesso agli impianti e alle attività sportive; partecipazione dei club sportivi locali e altre organizzazioni sportive nei vari campionati;
iniziative, eventi o progetti direttamente promossi dal comune; mezzi per promuovere la salute e l´integrazione attraverso lo sport nelle diverse classi sociali; pratica sportiva tra la popolazione; progetto di comunicazione per promuovere la candidatura; relazione tra il comune e le istituzioni sportive o politiche a livello locale, regionale o nazionale; profilo e possibili attività come capitale europea dello sport; calendario con i principali eventi/attività sportive pianificate per l´anno nella città che presenta la propria candidatura.

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