05 Luglio 2020
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L´Altro Turismo - Il sindaco Massimo Giuliani punta tutto sull´opportunità di promozione. «Partecipare è già vincere»

17-12-2017 09:10 - Rassegna Stampa
Piombino. Annunciata nei giorni scorsi, presentata ufficialmente, all´hotel Phalesia, la candidatura di Piombino a Città europea dello sport per il 2020. Presenti all´evento, che ha anticipato la premiazione degli sportivi dell´anno, il sindaco Massimo Giuliani, Giovanni Giannone (delegato provinciale Coni), Marco Macchioni (vicepresidente Tiemme), Francesco Marcia Ghizzani (presidente Parchi Val di Cornia), Stefano Ferrini (vicesindaco e assessore al turismo), Simone Anastasia (presidente Pro Loco).Piombino sportiva. «Lo sport è sempre stato legato a Piombino - le prime parole di Giuliani - Lo sport che, al di là del risultato, rappresenta un modo di stare insieme e una manutenzione della collettività. Per questo pensiamo di avere i titoli per partecipare a questa bellissima competizione, che già conta Comuni come Siena, Savona, Padova e Cosenza». Impianti. Uno degli elementi che saranno inseriti nel dossier per la candidatura è l´impiantistica, croce e delizia della Piombino sportiva; se è vero che il numero delle strutture è alto, altrettanto evidente è, spesso, la loro condizione precaria. «Abbiamo 27 impianti - dice Giuliani - Sono tanti ma neppure troppo considerando le diverse decine di associazioni sportive e le migliaia di praticanti. Parliamo di strutture pressate dall´altissima percentuale di persone che fanno attività; ci impegniamo a fare manutenzione, ma già così sono nostro punto di forza. Inoltre abbiamo presentato un progetto per il bando periferie del governo nella volontà di costruire un impianto per la ginnastica artistica, senza dimenticare che la Comunità europea sta varando iniziative per contributi a chi partecipa alla candidatura a città europea». I messaggi. «Lo sport è un modo per far conoscere le nostre bellezze e la nostra città - aggiunge Giuliani - Non solo. È lo strumento per fare inclusione e per mostrare il volontariato. Se è vero che gareggiamo per vincere, il vero obiettivo di questa gara è il percorso stesso».L´Iter. L´interlocutore del Comune di Piombino sarà l´Aces Europa, che si occupa di attribuire i titoli in considerazione di punti chiave legati allo sport: divertimento, aggregazione, correttezza e rispetto per gli altri, miglioramento della salute. Entro il 31 marzo 2018 dovrà essere presentato il dossier per la candidatura, con anche l´elenco dei testimonial, lo storico dello sport locale, il volontariato, l´impiantistica, anche naturale, eventi collaterali come mostre, convegni e progetti. Fra l´aprile e il settembre r almeno una visita da parte della commissione giudicante, mentre nei mesi di ottobre e novembre verrà resa nota la valutazione vera e propria. Il tutto per arrivare alle 4 città italiane rappresentanti, prima della scelta della Città europea 2020 che arriverà a fine 2019.Gruppo di lavoro. Al lavoro quattro comitati: il comitato organizzatore, vero nucleo operativo del percorso, il comitato d´onore, quello scientifico che detterà le linee, il comitato promotore, con rappresentanti le associazioni. Turismo sportivo. «Consideriamo lo sport elemento di valorizzazione turistica, grazie alla collaborazione stretta con le strutture ricettive - interviene Ferrini - affinché vengano messe a disposizione degli ospiti le migliori caratteristiche del territorio. Lo sport può fornire turismo tutto l´anno e qui sarà fondamentale l´apporto delle associazioni, nell´ambito di un lavoro di squadra». Squadra centrale pure negli altri interventi: «Quando si parla di sport si parla di vita - dice Macchioni (Tiemme) - Diversifichiamola la realtà culturale prima che economica e facciamoci conoscere, lavorando tutti insieme». «La provincia di Livorno è terza in Italia per l´indice di sportività - afferma il delegato Coni Giannone - Con questa candidatura è arrivato il momento per far il salto di qualità». «Sport, turismo e volontariato rappresentano la combinazione vincente», chiosa Anastasia (Pro Loco). Ghizzani (Parchi) punta l´attenzione sulla "vacanza attiva". Francesca Lenzi


Dal centro "La Caravella" alle piste di atletica

Nel corso della presentazione della candidatura di Piombino a Città dello sport è intervenuto Roberto Bedini, direttore dell´istituto di biologia ed ecologia marina, oltre che allenatore ed esperto di atletica leggera. Bedini ha parlato del progetto avviato con alcuni ospiti del centro di accoglienza "La Caravella", in collaborazione col Centro Atletica Piombino, Uisp, Croce Rossa e amministrazione. Corse di 30 e 60 metri, prima sul cemento del campo della scuola media di Riotorto, quindi sulla pista professionale del campo Simeone di Piombino. Una prima fase di un progetto che Bedini ha consegnato nelle mani dell´amministrazione comunale affinché si vada avanti con le visite mediche per i ragazzi e via di seguito. «Siamo i primi ad aver pensato a un progetto del genere - dice Bedini - Un progetto che Federazione e Coni vogliono esportare e che è importante anche nell´ottica della candidatura di Piombino a Città europea». (f. l.)

Un´occasione per avvicinarsi al business del turismo sportivo. Il commento

La candidatura di Piombino a Città europea dello sport 2020 è una mossa ambiziosa, pone un obiettivo non certo facile da raggiungere (avversarie sono città come Siena, Savona, Padova, Cosenza) ma rappresenta comunque un passo importante verso la valorizzazione della Piombino meno conosciuta fuori dai confini del Gagno. Piombino vanta decine di società sportive, migliaia di praticanti nelle varie discipline, 27 impianti, vetusti e bisognosi di cure e manutenzione ma comunque attivi. Con un grande impegno volontaristico di tante società che li gestiscono, e che contribuiscono col sostegno del Comune a tenere molto bassi i prezzi finali per gli utenti. Ecco perché si può dire che al di là di quel che sarà il verdetto sulla candidatura, comunque vada sarà un successo. Perché come la natura e l´ambiente hanno ancora moltissimo da dare in termini di economia turistica, anche lo sport in questo senso può essere un veicolo importante. Dati del Coni riferiti al 2014 e citati dal Ciset (il Centro internazionale di studi sull´economia turistica dell´università veneziana di Ca ´Foscari) parlano di 18 milioni di italiani che dichiarano di fare sport, circa il 42%, mentre in Europa il 58% di abitanti praticano sport regolarmente. Secondo la ricerca del Ciset la vacanza attiva, che combina un soggiorno di tipo tradizionale con lo svolgimento di attività fisiche come golf, tennis, trekking, nordic walking, cicloturismo, canoa, vela, sport equestri, nel 2015 in Italia ha coinvolto il 12% degli europei che hanno effettuato una vacanza di almeno 4 notti consecutive. In Italia nel 2015 il prodotto turismo sportivo ha generato oltre 3 milioni di pernottamenti per una permanenza media di 3, 5 notti. E un italiano su 4 sceglie la meta delle proprie vacanze anche tenendo in considerazione l´offerta sportiva. Infine secondo i dati dell´Osservatorio nazionale del turismo, in Italia il giro d´affari stimato è di 6, 3 miliardi di euro. Insomma, il settore del turismo sportivo, che cresce ogni anno a due cifre, può diventare un segmento importante per un´economia diversificata. Piombino ha le carte in regola per trovare uno spazio al suo interno, la candidatura a Città europea dello sport può essere uno strumento efficace. Per provarci la città deve farsi squadra, l´esempio delle sue appassionate società sportive può essere d´aiuto. Cristiano Lozito


Solidarietà per la San Vincenzo de Paoli

Il doppio evento con la presentazione della candidatura di Piombino a Città europea dello sport e la premiazione degli sportivi dell´anno è stato l´occasione per lanciare un´iniziativa benefica. L´assessore alla cultura, Paola Pellegrini, ha invitato le associazioni sportive a raccogliere fondi per la San Vincenzo de Paoli che, nella notte tra l´11 e il 12 dicembre, ha subito nella sede di via Landi, il furto di alcuni prodotti e atti di vandalismo (vetri rotti, porte forzate, cavi strappati: danni notevoli e spese impreviste).


All´Hotel Phalesia premiati gli atleti che si sono distinti nelle manifestazioni sia nazionali che internazionali Sportivi dell´anno. Targhe, medaglie e tanta emozione

PIOMBINO - In una location diversa dal solito, si è tenuta la premiazione degli sportivi piombinesi che si sono distinti in manifestazioni di carattere sia nazionale che internazionale. In apertura sono state consegnate tre targhe: una per gli studenti della scuola Isis Carducci Volta Pacinotti (Giacomo Orlandini, Alessandro Corallini, Elia Trapanesi, Marcello Vaccari, Matteo Scatena, Matteo Gabbricci e Cristiano De Marco) per il primo posto ai campionati regionali di atletica leggera. Le altre due targhe sono andate ad associazioni che hanno organizzato eventi benefici: il gruppo podisti Piombino Avis, per la staffetta podistica "Piombino corre per Amatrice" e il Salivoli Calcio, per la raccolta fondi della Fop.La medaglia d´oro, assegnata per titoli italiani o podio a gare internazionali e convocazioni con la nazionale, è andata a Sarh Fahar del Volley Piombino, campionessa mondiale con la juniores pallavolo e vice-campionessa europea. Oro anche per Jessica Ferrarini del Rugby Etruria, convocata in nazionale under 18 per i campionati europei. Per i Pattinatori Piombinesi: Massimo Morelli (2° ai campionati del mondo corsa su strada), Andrea Trafeli e Sofia Biagi per il Judo Grosseto, Mattia Martelloni, 3° in Coppa Europa.Per la Lega Navale Piombino: Alessandro Torzoni (1° italiano classe windsurf), Paolo Marconi (2° agli italiani Sup) e Riccardo Rossi, (1° campionato italiano cat. juniores). Medagliere infinito per le ragazze terribili del Body Line Lab, sezione taekwon-do, fra campionato nazionale e campionato mondiale a Dublino lo scorso ottobre: Lucia Holzner, Valentina Masi e Matilde Mori. Per la New Step premiata la coppia Marco Tocchini ed Elisa Fabiani, quarti al mondiale di Marsilia, e la squadra composta da Angela Berardi, Anita Marra, Natalia Ihnatenia e Ivana Marcati, prime Synchro show agli italiani. Primo posto per Giuliana Polizzy del Nuoto Piombino e Vincenzo Quarta, dell´Atletico Piombino, con la squadra della rappresentativa Toscana al campionato di calcio categoria juniores. Premiati Nikola Carpitelli della Pallacanestro Piombino, Valtere Rocchi del Centro Atletica, Alessio Guarguaglini della Sakura e Salvatore Esposito, dei vigili del fuoco di Pisa, recente vincitore agli italiani juniores (con tanto di record) nel sollevamento pesi. Nella categoria medaglia d´argento: Gabriel Campioni e Baldassarre Ruocco (Old School Boxing), Francesco Onesti, Sara Scotto e Filippo Scotto (Pattinatori Piombinesi), Sara Bartalini, Irene Bracci, Giorgia Centiliri, Alice Marinai, Anna Parrini, Alice Meucci (Ginnastica Sirio), Federico Barsotti, Federico Di Paola (Pugilistica Piombinese), Marco Costagli, Nedo Catinelli (Lega Navale), Enrico Berti e Simone Sainati (Body Line), Carlotta De Marco, Alessandro Corallini, Manu Orlando, Marco Gori, Cristiano De Marco, Simone Salerno, Matteo Gabbricci, Tommaso Muti, Matteo Scatena, Giacomo Orlandini, Alessio Ecca (Centro Atletica), Francesco Paladini (Judo Grosseto), Caro Canaccini (Atletica Pistoia). Medaglia di bronzo: Dario Nizza, Tomas Chellini, Melissa Simonetti, Giulia Porciani (Pattinatori Piombinesi), Viola Moscato (Sirio), Azzurra Berni, Camilla Carletti, Andrea La Candia (Nuoto Piombino), Lorenzo La Rosa (Pugilistica Piombinese) e, ancora per il Centro Atletica: Lorenzo Gentili, Lorenzo Mansani, William Paternostro, Damiano De Luca, Stefano De Luca, Giacomo De Marco, Rachele Falchi, Elia Trapanesi, Marcello Vaccari, Umberto Mezzaluna, Alessio Ferrara, Giacomo Miliani, Lorenzo Calise, Federico Panicucci, Ruben Perotti, Matilde Poli, Stella Beccari, Mario Cutaia. (f.l.)




Fonte: Il Tirreno

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