25 Novembre 2020
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Piombino città dello sport. Importante capovolgere l´immagine stereotipata della città Dirigenti, politici e ricercatori hanno dibattuto il tema della centralità dello sport nel convegno al Phalesia di sabato e domenica scorsi

25-06-2018 20:02 - Comunicati Stampa
Sport come relazione, come divertimento, come benessere fisico e psicologico. Nell´ambito del percorso di candidatura di Piombino a Città europea dello sport 2020, si è concluso questa mattina, sabato 23 giugno a palazzo Appiani, il corso di formazione destinato a sportivi, educatori, servizio civilisti, operatori doposcuola, con il terzo e ultimo appuntamento sul tema "Lo sport tra cooperazione, competizione e fiducia", con la dott.ressa Daniela Tortorelli psicologa, psicoterapeuta e la dott.ssa Costanza Becucci, counsellor professionista.
Dei temi della psicologia dello sport si era parlato anche sabato e domenica scorsi (16 e 17 giugno), al convegno all´hotel Phalesia, organizzato dal Comune di Piombino in collaborazione con la Società professionale operatori per in psicologia dello sport e dell´attività motoria, Sipsis (Società italiana di psicologia dello sport).


Due giornate molto intense, che hanno visto la partecipazione del sindaco Massimo Giuliani e di autorità ed esponenti importanti del mondo scientifico e sportivo: Enrico Cimaschi (delegato ACES Italia), Gianni Giannone (delegato CONI provinciale), Anna Rita Fioroni (presidente Confcommercio Professioni), l´eurodeputato Silvia Costa, Massimo Gulisano (presidente del corso di laurea in Scienze motorie Università di Firenze – Scuola di Scienze della Salute Umana), Ferdinando Franzoni, (docente del corso di laurea in Scienze motorie Università di Pisa), Carlo Cappellini (docente Università di Firenze – Scuola di Scienze della Salute Umana), Diego Polani Aldo (presidente Nazionale SPOPSAM, docente di Psicologia dello Sport Università di Firenze – Scuola di Scienze della Salute Umana), Antonio De Lucia (presidente Nazionale SIPSiS), P Ferrazza (preside della Facoltà di Biotecnologie e Biologia dell´Università LUEMAH), Massimo Porciani (presidente Comitato Italiano Paralimpico – Toscana).
Il sindaco Massimo Giuliani, nel corso della tavola rotonda pomeridiana coordinata dal giornalista Christian Zicche ha evidenziato due obiettivi della candidatura di Piombino al riconoscimento europeo: la coesione sociale e il marketing territoriale. "L´obiettivo è quindi sostanzialmente un marketing di comunità – ha detto il sindaco - rendendo i cittadini partecipi di un progetto come questo e rafforzando lo spirito di appartenenza."


L´eurodeputato Silvia Costa ha fornito una panoramica interessante sui riconoscimenti giuridici dello sport nella legislazione europea e sulla diffusione della pratica sportiva, evidenziando come l´Italia sia uno dei fanalini di coda rispetto ai paesi europei, al 23° posto prima di Bulgaria, Portogallo e Grecia.
"Siamo quindi tra i più sedentari e i più pigri – ha detto l´on. Costa – Stiamo perdendo inoltre l´aspetto ludico sano della vita e dello sport. Si dovrebbe fare sport anche per divertimento, non solo perché fa bene e per le relazioni. La candidatura di Piombino è importante perchè può consentire alla città di capovolgere l´immagine stereotipata che ha trasmesso per decenni. Lo sport, unito al mare e alla presenza di beni culturali, può rappresentare una grande scommessa per la città."


Su questo tema si è espresso anche Enrico Cimaschi (delegato ACES Italia).
"Io sono venuto qui prevenuto – ha detto Cimaschi – ma devo ricredermi, portiamo Piombino in Europa, facciamola conoscere. Candidarsi significa entrare in un network di centinaia di città europee. Marsiglia si è candidata anche per mettere un faro di luce su se stessa, la stessa cosa deve fare Piombino. Importante che i progetti non si fermino, anche con i cambi di amministrazione, e che la candidatura sia supportata da un comitato organizzatore permanente, che sia interlocutore di Aces, perchè a latere di questo ci sono i bandi europei, con i finanziamenti. Il Comitato organizzatore esiste, dategli le gambe."

Anche il presidente Coni provinciale, Gianni Giannone, ha evidenziato come la provincia di Livorno sia all´avanguardia in Italia per la pratica sportiva, con 548 medaglie vinte tra campionati del mondo ed europei, e Piombino sicuramente importante per il contributo che ha dato. Giannone ha parlato poi delle caratteristiche dell´attività formativa svolta a livello provinciale, della creazione di progetti innovativi come il "gioco sport" creato venti anni fa a Livorno e che vede oltre ventimila bambini in provincia praticare sport sperimentando discipline sportive diverse nel periodo scolastico.

Al convegno ha partecipato anche Stefano Makula, che il 3 settembre prossimo sarà in piazza Bovio per tentare il suo nuovo record mondiale di apnea, superando il limite oggi fissato a 200 metri in apnea lineare.


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